Provvedimenti “sblocca-governo” e concrete prospettive di ripresa. Dalla fantapolitica ai mal di pancia

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di Alfredo Falletti

Alacre operatività del Governo appena insediatosi e stakanovista dedizione già dai primi atti di emergenza quale la specifica diramata dalla Presidenza del Consiglio in ordine all’esatta denominazione del nuovo Presidente del Consiglio, ci precipitano nello straordinario universo della fantapolitica.

IN questo mondo parallelo, non osservabile dai più, sarebbero intervenuti i più alti livelli delle istituzioni culturali e sembrerebbe esserci stato il coinvolgimento dell’Accademia della Crusca perché si superasse la paralisi delle attività ministeriali determinate dall’amletico dubbio se l’On. Giorgia Meloni dovesse essere chiamata Presidentessa, Presidenta, Sig.ra Presidente o Sig.na giacché, pur con famiglia al seguito e strenua sostenitrice della famiglia tradizionale, non risulti coniugata. Il dubbio è stato prontamente sciolto dalla stessa Giorgia nazionale che con decisionismo quanto mai opportuno e a Lei confacente, ha determinato di esser chiamata “Presidente del Consiglio On. Giorgia Meloni”, soluzione geniale alla quale nessuno era giunto, ripristinando così la regolare operatività della macchina governativa.

Della suddetta macchina fa anche parte, con un ruolo la cui importanza non è seconda a nessun incarico ministeriale, la Dott.ssa Daniela Garnero, in arte Daniela Santanchè, Ministro o Ministra o Sig. Ministro o Sig.ra Ministra del Turismo la quale, sembrerebbe riprendere talune sue recenti acute esternazioni e stare preparando un lavoro straordinario per l’implementazione del turismo nazionale: la realizzazione di un aeroporto a Cortina alla luce del traumatico “calvario” per giungere con l’auto nella famosa località sciistica ponendo finalmente termine alle sofferenze dei cavalli della sua auto e di Mia, la cagnolina della Ministra che reclama a buon diritto le sue “soste fisiologiche”.

A siffatto progetto, il Sindaco di Cortina (che si ringrazia per essere di genere maschile così da evitare dubbi esistenziali), il quale ribatte che un aeroporto sarebbe causa di rumori molesti e proporrebbe un eliporto con vertiporto (per droni, visto il loro sviluppo) manifestando un senso ecologico a dir poco encomiabile. Il tutto, ovviamente a spese dello Stato, cosa del tutto corretta visto che anche a Caserta, Santa Maria di Leuca e Noto beneficerebbero di un’opera strategica come quella.

Ma lo spirito innovativo della Sig.ra Garnero Santanchè va oltre e sembrerebbe orientarsi verso una bretella sull’autostrada che conduce a Forte dei Marmi (che se non dovesse esserci la si realizzerà) con casello e parcheggio dinanzi al Twiga dove, oltre alla ricevuta del pagamento pedaggio, verrebbero offerte tartine e prosecco ghiacciato dai casellanti palestrati in completo nero cappellino, bermuda e camicia con logo oro. Ecco il senso della visione complessiva del problema da affrontare e risolvere: turismo di montagna e mare risolto con decisione e chiarezza di intenti.

Per un tunnel che dalla Svizzera arrivi a Cortina e Forte dei Marmi sembra che la/il Ministra/o si voglia avvalere della consulenza della ex Min. Mariastella Gelmini che di queste visioni é impareggiabile autrice. Ma bisogna attendere che maturino i tempi dello strangolamento meloniano da parte degli alleati-coltelli che precipitano nei sondaggi.

 

(31 ottobre 2022)

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