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sabato, Ottobre 1, 2022

La mostra “Aquisizione 2019-2022”, dal 29 aprile a Roma

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di Redazione Arte

L’Istituto centrale per la grafica di Roma mette in mostra la parte più recente del proprio patrimonio (le donazioni e gli acquisti dal 2019 a oggi), comprendente anche Sitzender Männerakt, un acquerello del 1910 del celebre artista austriaco Egon Schiele (1890-1918), assoluta rarità in relazione all’esigua presenza di lavori dell’artista sul territorio italiano.

Curata da Rita Bernini, Gabriella Bocconi, Maria Francesca Bonetti, con la collaborazione di Ilaria Savino, la mostra presenta al pubblico una cinquantina di opere che rappresentano una panoramica – tra stampe, disegni, fotografie, video d’artista e libri – degli oggetti pervenuti all’Istituto centrale per la grafica attraverso doni e acquisti fatti negli ultimi anni (2019-2022), periodo nel quale, nonostante tutti i limiti imposti dalla pandemia, le attività di salvaguardia del patrimonio e di arricchimento delle collezioni sono proseguite senza soluzione di continuità.

Oltre all’opera di Schiele, la quale rappresenta il picco d’eccellenza dell’intera esposizione, nel quadriennio di riferimento sono entrati nei fondi dell’Istituto romano altri disegni di notevole pregio – un foglio di ambito berniniano (una scenografia ispirata a Piazza del Popolo); una scena di battaglia di Guglielmo Cortese, detto il Borgognone (1628-1679); due grandi studi preparatori di Luigi Ademollo (1754-1849) che si potranno ammirare in mostra per la prima volta.

La mostra comprende anche testimonianze grafiche del Novecento riferite alle attività e alle relazioni di Carlo Alberto Petrucci (1881-1963) e Alfredo Petrucci (1888-1969), che hanno rispettivamente diretto la Calcografia e il Gabinetto nazionale delle stampe nel periodo tra le due guerre e nei primi anni del boom economico.

Si potranno ammirare, tra le altre, opere di Alberto Martini, Mario Sironi, Umberto Prencipe, Luigi Bartolini, Anselmo Bucci e Duilio Cambellotti, e un raro tanka, componimento poetico inedito di Harukichi Shimoi (1883-1954).

I linguaggi contemporanei che saranno in mostra nelle sale di via della Stamperia 6, a Roma, sono rappresentati da opere di Nunzio, Marisa Albanese, Nikè Arrighi Borghese e Lisetta Carmi, oltre a quelle di artisti delle ultime generazioni come Helen Cammock, Cascione & Lusciov e quelle, acquisite grazie al progetto Cantica 21 per la celebrazione dell’anno dedicato a Dante, di Andrea Martinucci e Marta Roberti.

Nei libri d’artista delle edizioni de Il ragazzo Innocuo, dell’Associazione Culturale La Luna e della Stamperia d’arte Albicocco, parola e incisione dialogano attraverso Mario Ceroli, Mario Luzi, Valerio Magrelli, Emilio Vedova, Massimo Cacciari e altri.

La fotografia è rappresentata da alcuni iconici ritratti di Ghitta Carell e da alcune stampe di autori che ben testimoniano sia le tendenze moderniste della fotografia italiana (Bruno Stefani e Riccardo Moncalvo), sia il fotoreportage degli anni Sessanta-Settanta (Calogero Cascio, Antonio Sansone, Fausto Giaccone e Mario Dondero), con immagini che ricordano alcuni momenti salienti della storia del secolo scorso. Accanto alle fotografie, viene presentata una selezione di volumi provenienti dalla biblioteca fotografica di Luigi Albertini, dedicata in particolare alla fotografia documentaria e al fotogiornalismo internazionale del Novecento.

 

Acquisizioni 2019-2022. Istituto centrale per la grafica
A cura di Rita Bernini, Gabriella Bocconi e Maria Francesca Bonetti
Dal 28.04.2022 fino al 24.07.2022
via della Stamperia 6, Roma
Orari: martedì-domenica ore 10-18 (ultimo ingresso ore 17.45)
ic-gr@beniculturali.it
www.grafica.beniculturali.it

 

 

(25 aprile 2022)

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